Audizione dei nuovi commissari/7. Siim Kallas, Gunther Oettinger, John Dalli

Presento oggi le schede dei primi 3 commissari che saranno sentiti giovedí 14 gennaio:

  • Siim Kallas (Estonia) Vicepresidente e Commissario Trasporti e turismo;
  • Gunther Oettinger (Germania) Commissario Energia;
  • John Dalli (Malta) Commissario Sanità e Politica dei consumatori;

Siim Kallas

Chi é. Il curriculum vitae di Siim Kallas é sicuramente uno dei più corposi e completi tra tutti quelli dei futuri commissari. Governatore della banca centrale estone quando il piccolo paese balcanico divenne indipendente, una volta entrato in politica (1995) ha dapprima ricoperto l’incarico di Ministro degli esteri (1995-96), poi quello di Ministro delle Finanze (1999-2002) ed infine diventare primo ministro tra il 2002 e il 2003. Nel frattempo era già iniziata la sua carriera a livello europeo, poiché tra il 1996 e il 1999 ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio dei Ministri del Consiglio d’Europa e dopo l’esperienza come premier é diventato Vicepresidente e Commissario per gli affari amministrativi, audit e anti frode nel gabinetto Barroso I.

Tutto questo farebbe di lui un candidato più che forte e invece sulla sua testa pende la spada di Damocle di un lungo passato all’interno del passato regime comunista, passato che il futuro candidato ai Trasporti non ha rinnegato, anzi lo ha menzionato nel suo CV ufficiale. Tutto questo fa di lui quindi un candidato a rischio.

Portafoglio. Lo sviluppo e i rafforzamento del sistema di trasporti europei, cercando di combinarlo all’interno di una riduzione del livello di inquinamento sarà la grande sfida che Kallas dovrà affrontare e che sicuramente lo terrà impegnato per tutti e 5 anni. Sviluppo che dovrà per forza passare per alcuni punti focali come: il finanziamento della TEN-T, un miglioramento degli standard di sicurezza nel settore aereo e un rafforzamento delle politiche volte a garantire una maggiore sicureza sulle strade.

Linee guida del suo mandato. Per affrontare le sfide appena citate, Kallas punta ad una politica dei trasporti verde attraverso il ripensamento di tutto il sistema dei trasporti europei, riducendo quello su ruota a vantaggio di quello su rotaia o combianto. Per far questo prevede l’avvio di una serie di investimento volti a rafforzare il comparto e a favorire la mobilità di tutti i mezzi di trasporto, in particolare di quelli maritti, dove ció ancora non accade appiena.

Una riforma della mobilità con nuovi investimenti comporta ovviamente anche un miglioramento delle strutture a favore della sicurezza dei cittadini europei. Riforma che si dovrebbe finanziare sia attraverso il budget UE che attraverso l’utilizzo di capitali pubblic e privati.

Commissione giudicante. Sarà la commissione Transporti e turismo (TRAN), guidata dall’inglese Simpson, ad ascoltare il futuro candidato.

Luogo e data dell’audizione. Bruxelles, giovedí 14 gennaio dalle ore 09.00 alle ore 12.00 presso la sala JAN 2Q2 del Parlamento Europeo.

Gunther Oettinger

Chi é. Gunther chi???!!!???, cosí é stato salutata la decisione da parte di Angela Merkel di nominare Oettinger come nuovo Commissario tedesco, in barba a molti altri aspiranti candidati dal pedigree europeo ben più noto e corposo. Oettinger non si é mai occupato di questioni europee, infatti la sua intera carriera politica si é sviluppata nella regione del Baden-Württemberg fino a giungere alla guida del lander dal 2005. Lander che da solo é una delle regione più floride economicamente dell’intera Europa, e che conta un PIL da fare invidia a molti Stati nazionali.

Se a prima vista, la scelta del cancelliere tedesco puó apparire strana, analizzandola maeglio si capisce che faccia parte di un piano politico molto più chiaro. Oettinger é un burocrate che garantirà al governo di Berlino di avere all’interno della Commissione un perfetto soldatino, specialmente in un settore delicato come l’energia. Inoltre l’aver presentato un candidato politicamente minore, nel momento in cui impazzava il totonomine europee, era un chiaro segnale agli altri partenr (Parigi e Londra) di voler mantenere un profilo basso e di voler incassare il più ampio credito possibile in vista delle future nomine ai vertici della BCE, la cui presidenza é il vero obiettivo tedesco.

Piccola curiosità é l’unico a non aver presentato il prorpio CV in inglese, preferendo il tedesco. Al tempo stesso da nessuna parte si trovano riferimenti circa il suo livello di conoscenza delle lingue.

Portafoglio. In un’Unione Europea schiacciata tra la volontà di ridurre le emissioni di gas inquinanti del 20% entro il 2020 e la paura che deriva dalla dipendenza di una sua parte dai gasdotti russi, la priorità é quella di rafforzare ulteriormente lo sviluppo delle energie rinnovabili. A cui si affianca la necessità di procedere ulteriormente nella liberalizzazione del settore energetico per poter cosí ridurre la dipendenza esterna.

Linee guida del mandato. Cinque i punti che Oettinger intede affrontare:

  1. aumentare l’efficienza energetica riducendo i costi degli investimenti energeticamente efficienti, attraverso uno sviluppo massiccio delle energie rinnavabili;
  2. stimolare la competitività dell’industria europea in campo energetico attraverso una politica di ricerca e sviluppo maggiormente orientata all’industria;
  3. assicurare il approvvigionamento energetico europeo grazie a una migliore rete di infrastrutture. Aumentando i finanziamenti per nuovi progetti e rafforzando quelli esistenti come Nabucco;
  4. lo sviluppo del mercato interno, a beneficio dei consumatori. Sviluppo attraverso il superamento delle barriere strutturali e infrastrutturali tuttora esistenti e, l’introduzione di tecnologie energetiche intelligenti, come ad esempio il “contatore elettrico intelligente”;
  5. rafforzare e sviluppare la dimensione esterna della politica energetica, con l’obiettivo di un’Europa che anche qui impari a parlare con una sola voce;

Commissione giudicante. Ovviamente sarà la commissione ITRE ad occuparsi del candidato per l’energia.

Luogo e data dell’audizione. Bruxelles, giovedí 14 gennaio dalle ore 09.00 alle ore 12.00 presso la sala JAN 4Q2 del Parlamento Europeo.

John Dalli

Chi é. John Dalli é un politco maltese dalla lunga carriera ministeriale: 3 volte titolare di un dicastero economice, una volta ministro degli esteri e attualmente ministro per gli affari sociali. La sua nomina ha scatenato alcune polemiche a Malta ed é apparsa ai più come la volontà da parte del Primo Ministro Gonzi di allontanarlo dal governo, spedendolo nell’esilio dorato di Bruxelles.

Portafoglio. Ha fatto scalpore la decisione di Barroso di spostare la competenza dell’unità prodotti farmaceutici e cosmetica dal portafolgio di Impresa per affidarla a DG SANCO (la direzione generale di cui Dalli sarà capo). Questo cambiamento ha rappresentato una grossa vittoria per le lobby healthcare visto che, si riconosce la specificità del settore farmaceutico fino ad oggi, equiparato ad un qualsiasi altro settore industriale. Conseguentemente anche il controllo dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) passa al portofoglio Sicurezza e consumatori.

Senza dimenticare quelle che sono le competenze standard di questo portafolgio ovvero la difesa della salute dei cittadini europei, dei loro diritti in quanto consumatori e la gestione dell’Agenzia per la sicurezza alimentare.

Linee guida del suo mandato. Si trova la strada già ben tracciata dai suoi predecessori John Dalli che hanno fatto del portafoglio che sarà chiamato a guidare, uno dei veicoli attraverso i quale maggiormente i cittadini sentono l’azione dell’Unione europea. Sono quindi i cittadini, intesi come consumatori al centro del programma politico del futuro commissario che intende spingere a fondo su temi come la certificazione della filiera alimentare, l’informazione dei consumatori, il consumo sostenibile e la lotta alle contraffazioni e alle truffe alimentari e non. molto diplomatica rimane invece la sua posizione per quanto riguarda l’accettazione europea di prodotti OGM, egli infatti preferisce che emergano nuovi dati scientifici che sconfessi gli attuali prima di prendere una decisione in materia.

Commissione giudicante. John Dalli dovrà presentarsi davanti alla commissione parlamentare Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare (ENVI).

Luogo e data dell’audizione. Bruxelles, giovedí 14 gennaio dalle ore 13.00 alle ore 16.00 presso la sala JAN 2Q2 del Parlamento Europeo.

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