Audizioni dei futuri commissari/3. Karel De Gucht, Algirdas Semeta

Terza puntata delle presentazioni dei futuri commissari europei, é la volta di coloro che saranno ascoltati martedi 12 gennaio. Ovvero:

  • Karel De Gucht (Belgio) Commissario per il commercio;
  • Algirdas Semeta (Lituania) Commissario fiscalità, unione doganale, audit e lotta antifrode;

 

Karel De Gucht

Chi é. Personaggio politico molto in Belgio, soprattutto per la sua lingua lunga,  Karel De Gucht, 56 anni di origine fiamminga, é quasi un completo sconosciuto a livello europeo seppur rientri nel gruppo di coloro che già erano presenti nel precedente gabinetto Barroso. Egli é diventato Commissario per lo sviluppo e gli aiuti umanitari solo nel luglio 2009, in sostituzione del ben più noto Louis Michel, non ha cosí avuto nemmeno occasione di segnalarsi in qualche modo agli occhi della stampa specializzata. Nel suo paese De Gucht é rinomato per la sua scarsa diplomazia e per l’arroganza nei modi che lo portano spesso a gaffes più o meno gravi, che comunque non gli hanno vietato di ricoprire il ruolo di Ministro degli Affari Esteri tra il 2004 e il 2009. Celebri sono a tal proposito sia l’aver definito il premier olandese Balkenende come un “misto tra Harry Potter e un borgomastro senza carisma”, cosí come l’aver duramente attaccatto il governo del Congo, ex colonia belga. La sua lingua lunga ha colpito anche l’Unione Europea da lui definita come troppo sbilanciata a fare degli Stati Membri più grandi.

Portafoglio. Come Commissario al commercio eredita un portafolgio che nell’ultimo biennio ha spesso cambiato proprietario. Dopo infatti le dimissioni di Peter Mandelson, infatti alla sua guida si sono alternate Catherine Ashton e, dopo la sua nomina ad Alto Rappresentante, Benita Ferrero-Waldner. Karel De Gucht eredita  una delle posizioni chiave dell’esecutivo europeo, sarà per esempio lui a negoziare effettivamenbte, in molti settori, a nome di tutti i paesi dell’Unione europea. Sarà sempre lui a gestire gli accordi di libero scambio con uno o più paesi extra UE o con l’organizzazione mondiale del commercio (OMC). A tal proposito entro il 2010 dovrebbero giungere a conclusione le trattative con la Corea del Sud per la firma di un accordo di libero scambioe dovrebbe prende il via le tranttative con Perù e Colombia. Infine spetterà a lui sia il compito di gestire tutte quelle misure di protezione commerciale di cui l’Unione Europea si é dotata, che presiedere il consiglio translatico UE-USA.

Linee guide del suo mandato. Di fronte alla domanda scritta del Parlamento su quali fossero le tre priorità del suo mandato De Gucht ha indicato:

  • premere per una rapida conclusione dei negoziati sull’Agenda di Doha per lo sviluppo sulla base del progressi finora registrati;
  • completare il sistema multilaterale rafforzando le relazioni bilaterali e regionali chiave. In particolare concludere accordi di libero scambio, o analoghi, con India, paesi dell’ASEAN, Ucraina, Canada, paesi Euromed e Mercosur. Facendo al tempo stesso progredire le relazioni con protagonisti economici del calibro di USA, Cina, Giappone o Russia.
  • rafforzare il ruolo del commercio all’interno della politica di aiuto e sviluppo;

Commissione giudicante. INTA Commercio Internazionale presieduta dal portoghese Vital Moreira.

Luogo e data dell’audizione. Bruxelles, martedí 12 gennaio dalle ore 09.00 alle ore 12.00  presso la sala JAN 2Q2 del Parlamento Europeo.

Algirdas Semeta

Chi é. Come De Gucht anche Semeta rappresenta un perfetto sconosciuto a livello europeo, e come il suo collega belga anche lui é entrato a far parte della commisisone Barroso I solamente nel luglio 2009, quando é stato chiamato a sostituire Dalia Grybauskaitė in procinto di diventare Presidente della repubblica lituana.

Semeta, 49 anni, sposato con 4 figli, dal solido background in economia non ha cosí potuto dimostrare ancora il suo valore anche se ha portato perfettamente in porto l’approvazione del bilancio 2010 e, nonostante la giovane età, ha  ricoperto per due volte l’incarico di Ministro delle Finanze nel suo paese.

Portafoglio. L’esperienza come Ministro delle Finanze sarà sicuramente utile per il politico lituano anche se molto diverse sono le competenze chegli saranno attribuite. Come ben noto non esiste un sistema fiscale europeo e il gettito fiscale deriva totalmente da imposte indirette. Ció non vuol dire che resterà inoperoso, egli dovrà infatti mettere in atto e gestire la cosidetta carbon tax per i paesi extra UE di cui Sarkozy é portabandiera e che sembra trovare ampio consenso. Altrettanto importante sarà peró il lavoro come capo della “sezione anti-frodi”, piaga che molto spesso colpisce il sistema dei fondi europei minando, in qualche modo, anche l’immagine dell’Unione stessa.  

Linee guida del suo mandato. Proprio la lotta contro le frodi e la riorganizzazione del OLAF (Ufficio Europeo per la lotta antifrode) é uno dei temi più interessanti dell’agenda poltica del nuovo commissario. Due saranno i principi che ispireranno la sua azione: l’indipendenza operativa dell’ufficio e il rafforzamento degli strumenti di tutela del denaro dei contribuenti europei. In ogni caso la riforma OLAF, almeno nelle intenzioni del futuro commissario, dovrebbe essere generale e prendere in considerazione anche la possibilità, introdotta dall’articolo 86 del Trattato sul funzionamento, di istituire una Procura europea.

Commissione giudicante. Sarà la commissione controllo dei bilanci (CONT) quella chiamata a dare l’ok a Semeta. CONT é guidata dall’italiano Luigi de Magistris.

Luogo e data dell’audizione. Bruxelles, martedí 12 gennaio dalle ore 09.00 alle ore 12.00 presso la sala JAN 4Q2 del Parlamento Europeo.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s