Audizioni dei futuri commissari/1. Catherine Asthon, Janusz Lewandowski

Prima puntata dello speciale sulle audizioni dei futuri commissari europei.

Il primo giorno, lunedí 11, i primi ad iniziare saranno:

  • Catherine Ashton (Gran Bretagna) Vice presidente della Commissione e Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza;
  • Janusz Lewandowski (Polonia) commissario Bilancio e Programmazione finanziaria;

Catherine Ashton

Chi é. Paradossalmente non ci sarebbe neppure bisogno di presentarla oramai, anche se la sua “celebrità” si gioca proprio sul fatto che nessuno la conosce. Inglese, baronessa di Upholland (sua città natale), 53 anni, é diventata, lo scorso 1 dicembre, tra lo stupore generale il nuovo Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza ovvero colei che non solo ha ereditato il ruolo di Javier Solana ma ha assunto nuovi ed importanti poteri sulla base di ció che é previsto dal Trattato di Lisbona. La sua nomina ha creato polemiche per la sua assoluta mancanza di esperienza in materia di affari esteri e per il fatto che si dubita fortemente della sua indipendenza dai governi nazionali, e dal suo in particolare.

Alle critiche piovutele addosso Lady Ashton ha risposto sia difendendo il suo passato, invitando giornalisti e critici a non sottovalutare il suo ruolo di Leader della Camera dei Lord e di ex Commissario europeo per il Commercio estero, sia chiedendo tempo per prepararsi al meglio e indicando proprio nella data dell’11 gennaio come il suo primo test di valutazione.

Portafoglio. Tecnicamente Cathy Ashton si trova in una posizione particolare poiché dovrebbe essere sentita solo come Vice presidente, in quanto la figura di Alto Rappresentante é indipendente dalla Commissione in quanto nominata dal Consiglio europeo. Per capirci anche in caso di dimissioni da parte di Barroso, a differenza degli altri commissari, non sarebbe costretta a dimettersi dal ruolo di Alto Rappresentante.

In realtà é ovvio che si parlerà solo ed esclusivamente di quest’ultimo incarico.

Linee guida del suo mandato. Tre aspetti su tutti gli altri assumono un carattere prioritario secondo l’Alto rappresentante:

  • creare e rendere efficente il Servizio Diplomatico dell’Unione Europea, attraverso anche un rafforzamento delle sue disponiblità finanziarie;
  • far sentire maggiormente il peso dell’Unione Europea nelle aree di crisi come Afghanistan, Medio Oriente, Balcani, Iran;
  • rafforzare la cooperazione con partner internazionali e continuare sul rafforzamento delle politiche europee di vicinato;

Commissione giudicante. Spetterà ovviamente alla commissione Affari Esteri il compito di interrogare l’Alto Rappresentante. La commissione Affari Esteri si compone di 72 membri ed é presieduta dall’italiano Gabriele Albertini (PPE) e annovera tra le sue fila l’ex presidente del Parlamento Europeo Hans Pottering. Spetta a questa commissione indicare ogni anno il vincitore del Premio Sakharov.

Luogo e data dell’audizione. Bruxelles, lunedí 11 gennaio dalle ore 13 alle ore 16 presso la sala JAN 4Q2 del Parlamento Europeo.

Janusz Lewandowski

Chi é. Il cinquantanovenne futuro commissario per il budget fa parte di coloro che possono guardare all’appuntamento davanti al Parlamento, con tutta la tranquillità del mondo per due semplici ragioni. Per prima cosa l’assegnazione di un portafolgio minore alla Polonia si motiva con il fatto che Varsavia ha già ottenuto precedentemente con l’elezione di Buzek come Presidente del Parlamento Europeo. In secondo luogo, a dare tranquillità al candidato, é il suo stesso curriculum. Laureato in economia, ha mosso in questo settore sia la carriera accademica che quella politica fino ad essere nominato Presidente della Commissione Budget nella precedente legislatura europea, dopo aver ricoperto per due volte all’inizio degli anni ’90 il ruolo di Ministro delle Privatizzazioni nel suo paese.

Portafoglio. É doverosa una precisazione, non spetterà al nuovo commissario decidere come e devono essere allocate le risorse dell’Unione Europea, quali saranno le politiche da finanziare e quali no., cosí come non é nei suoi poteri la possibilità di incrementare o ridurre il contributo da parte degli Stati Membri.

Il suo compito sarà meramente tecnico, visto che dovrà gestire l’inquadramento delle spese comunitarie a medio termine; nel garantire un buon svolgimento della procedura di bilancio annuale al fine di ottenere dall’Autorità di bilancio, Parlamento europeo e Consiglio dei Ministri, le risorse necessarie per l’attuazione delle politiche dell’Unione europea; gestire la raccolta delle risorse proprie comunitarie, presso gli Stati membri che finanziano il bilancio dell’Unione; redigere la contabilità della Commissione e il consolidamento delle contabilità delle diverse istituzioni europee.

Linee guida del suo mandato. Nonostante il ruolo minore del suo portafoglio, il programma di Lewandowski é, per sua stessa ammissione, molto ambizioso. Oltre a portare in porto l’approvazione del budget per il 2011 e per gli anni successivi egli infatti prevede di rafforzare sostanzialmente il Multiannual Financial Framework al fine di razionalizzare al meglio le risorse finanziarie dell’ Unione Europea affinché si mantenga l’attuale status di competitività. Ció attraverso la presentazione di un nuovo pacchetto di disposizioni in materia di budget e un nuovo Inter-Institutional Agreement (IIA) da presentare prima dell’avvio del processo di approvazione del budget 2011 e che tenga conto anche delle novità introdotte dal Trattato di Lisbona (il finanziamento del nuovo servizio diplomatico in primis).

Infine a maggio 2010 la Commissione dovrà presentare la treinnale revisione del regolamento finanziario. Per tale appuntamento sarà importante rendere ancora più efficente e moderno l’intera regolamentazione in particolare attraverso una maggiore cooperazione con la Banca europea degli Investimenti e un rafforzamento delle partnership tra pubblico e privato.

Commissione giudicante. Spetterà ovviamente alla commissione Budget giudicarlo. Commissione che si compone di 43 membri ed é presieduta dal francese Lamassoure Alain.

Luogo e data dell’audizione. Bruxelles, lunedí 11 gennaio dalle ore 13 alle ore 16 presso la sala JAN 2Q2 del Parlamento Europeo.

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